
RISTRUTTURARE CASA, OVVERO “FAI LA COSA GIUSTA”
È da un po’ che ci stai pensando. Hai capito che è giunto il tempo. Ma c’è qualcosa che ti frena ancora. Ti capisco. Andare incontro all’ignoto di una ristrutturazione ti mette ansia per diversi motivi. Tutti importanti
Ristrutturare la propria casa ha un’enorme valenza e comporta una serie di scelte che, se non ponderate e programmate per tempo con la giusta dovizia, potrebbero rivelarsi sciagurate con le conseguenze del caso.
Quali sono i passaggi da fare?
Vediamoli insieme.
- Avere le idee chiare
- Essere consapevoli di non potere avere tutte le idee chiare
- Cosa e/o chi scegliere
- Spiegami la strada
- Fiducia condizionata
- Mettere in conto
- Cambiare costa
- A ciascuno il suo
- Leggere attentamente le avvertenze
- Ok, il prezzo è giusto

AVERE LE IDEE CHIARE
Ristrutturare una casa è come fare un viaggio con una meta ben precisa: casa …nuova.
E un viaggio puoi farlo in due modi diversi. Conosciuta la meta da raggiungere puoi arrivarci attraverso un itinerario ben studiato oppure improvvisato al momento, magari cambiando più volte strada.
Se parti con le idee poco chiare sulla strada da percorrere, sulle tappe da fare, sui rifornimenti da effettuare e sui costi da affrontare, il risultato sarà che arriverai stanco, spossato con spese superiori a quanto immaginato e aspettative deluse.
Se parti, invece, consapevole di tutto l’itinerario da percorrere, delle condizioni della strada, del traffico, dei cantieri che rallenteranno il tuo viaggio. Se conosci bene il tuo autista e il mezzo sul quale viaggerai, le pause che dovrai obbligatoriamente fare. Allora arriverai alla meta molto più rilassato e ben soddisfatto e ti godrai, finalmente, la meta sognata per tanto tempo.

ESSERE CONSAPEVOLI DI NON POTERE AVERE TUTTE LE IDEE CHIARE
In una ristrutturazione è necessario che tu sappia che, nonostante tu ti sia informato, abbia approfondito tutte le tematiche inerenti, letto articoli e preventivi di varie ditte, parlato con diversi amici, “cugini” e parenti, non potrai mai avere tutte le idee chiare.
E hai bisogno di affidarti a qualcuno “del mestiere” che ne sa più di te, per il semplice fatto che si tratta del suo lavoro. Un lavoro che svolge ogni giorno della sua vita, per il quale ha dovuto spendere tempo, soldi e fatica sui banchi universitari prima e sulla scrivania del proprio studio poi. Ogni giorno.

COSA E/O CHI SCEGLIERE
A questo punto ti chiederai: allora qual è il mio compito nella ristrutturazione di casa mia? Devo limitarmi a pagare?
La risposta è: scegliere. E anche qui, senza le giuste coordinate, è facile sbagliare meta e giungere ad un porto non previsto e poco piacevole.
Non si tratta solo di scegliere un architetto. Ma l’architetto insieme al suo progetto.
Chiarisco. Non basta essere certi che l’architetto a cui affidare le sorti della mia casa sia preparato. Bisogna che il mio architetto abbia capito. Abbia capito chi sono io e cosa mi aspetto dal suo progetto.
Come faccio a capire che l’architetto abbia capito?
Semplice: dal progetto. Se il progetto presentatomi corrisponde ai miei desideri, rappresenta la mia personalità e offre prestazioni adeguate, chi lo ha redatto è il mio architetto ideale.
Non hai altro modo per valutare un architetto. Lo valuti dal progetto.
Potrebbe anche capitarti di avere il bigliettino giusto in mano, perché avuto da un amico o perché ti è piaciuto qualche lavoro visto di presenza, ma se la soluzione proposta non ti convince appieno allora non è il tuo architetto. Avrai sempre qualcosa da ridire e non rimarrai soddisfatto.

SPIEGAMI LA STRADA
Adesso che hai scelto progetto e progettista è necessario farsi spiegare la strada da percorrere per giungere alla meta.
Cosa chiedere al proprio architetto.
- Qual è il percorso: l’iter per tutte le autorizzazioni necessarie
- Quali sono i passeggeri che viaggeranno con noi: le varie figure professionali coinvolte, chi si occuperà dell’esecuzione dei “vari lavori”
- Quante volte devo fare rifornimento e quanto costa il pedaggio: parcelle e costi.
- Quanto tempo occorre e soprattutto perché devo aspettare “tutto questo tempo”

FIDUCIA CONDIZIONATA
Se ingaggi un autista che ti porti a destinazione è ovvio che devi fidarti, altrimenti il viaggio diventa infernale, pieno di sospetti ogni volta che ci si fermi per fare i controlli dovuti o ad ogni imprevisto.
Ma, ovviamente, non può essere una fiducia illimitata. La fiducia deve essere condizionata.
Condizionata da cosa? Non certo dall’ansia, né dalla fretta. Ma dalle informazioni ricevute durante il viaggio. Se il mio autista mi informa in tempo reale delle condizioni del traffico, degli imprevisti incontrati sulla strada, sui tempi reali, sugli aggiustamenti da effettuare, allora mi potrò fidare.

METTERE IN CONTO
Se, prima di partire, l’autista ti dice “tranquillo è tutto sotto controllo”, allora qualche dubbio sulla scelta fatta è del tutto legittimo. Perché prima di iniziare un viaggio posso controllare tutto ciò che “in quel momento” è possibile controllare, ma di certo non potrò mai sapere quali imprevisti incontrerò lungo la strada piena di buche. E le nostre buche si chiamano burocrazia, nuove richieste da parte del proprietario, il materiale che non arriva in tempo, l’errore umano. Perché tutti sbagliamo. Il più bravo è chi sbaglia meno, perché “quello che non sbaglia mai” ancora non è nato.

CAMBIARE COSTA
E ogni volta che cambio itinerario, magari perché ho saputo che a pochi chilometri c’è un ristorantino niente male con una bella vista sul lago, oppure perché voglio acquistare quella ceramica che ho visto a casa del mio collega e che è proprio tanto bella, i costi, inevitabilmente aumentano.
Sappi che tutto ciò che cambierai rispetto a quanto previsto dal progetto iniziale bisogna pagarlo. Quindi pensaci bene.

A CIASCUNO IL SUO
Dalle mie parti si dice “Ognuno col suo mestiere”. Ovvero, non ci si può improvvisare, soprattutto in un percorso delicato e complicato come una ristrutturazione. Hai mai sentito dire “si tratta di una semplice ristrutturazione”? Beh, dimenticalo. Una ristrutturazione non è mai una cosa semplice. Ma un processo complesso che va ben progettato e monitorato in fase di esecuzione. Un processo che vede coinvolti tante figure professionali e lavorative, oltre a te che sei il proprietario. Perché un proprietario con le idee chiare darà la possibilità di accorciare i tempi e quindi risparmierà un bel po’ di soldi.

LEGGERE ATTENTAMENTE LE ISTRUZIONI
Prima di imbarcarti per un viaggio ti consiglio di leggere attentamente tutte le istruzioni possibili. Sappi che non le trovi tutte su internet e non puoi sapere che siano quelle corrette o utili per il tuo viaggio. Per saperlo devi chiedere ad una persona preparata che potrà darti le risposte giuste. Ovvero il tuo architetto.
Solo dopo aver tutte le informazioni del caso, allora inizia il viaggio. Questo è il mio consiglio

OK, IL PREZZO E\’ GIUSTO
Non sempre ciò che costa poco è di valore inferiore e durerà di meno rispetto ad un altro articolo.
Non sempre, ma quasi sempre. L’illusione di poter acquistare beni di un certo valore ad un prezzo bassissimo ci ha fatto credere di poter usufruire delle prestazioni desiderate.
Ho una brutta notizia da darti: non è possibile. Se per uno smartphone spendo 50 euro avrò prestazioni da 50 euro. Se queste mi soddisfano, perché spendere di più? Ma se mi aspetto prestazioni elevate dal mio smartphone allora dovrò scegliere tra i prodotti con un prezzo decisamente più elevato e poi a parità di costo sceglierò quello più conveniente.
Lo stesso vale per gli onorari professionali.
Se il tuo collega ha pagato 30 euro per un APE, sappi che ha in imano un attestato che vale 30 euro, non di più e soprattutto non ha capito quanto importante possa essere per lui un APE ben redatto e quanti soldi potrebbe fargli risparmiare in futuro e che, evidentemente, non può costare solo 30 euro.
La professionalità ha un costo. Un architetto, per essere un buon professionista investe tanto tempo e soldi, per stare al passo coi tempi, con le infinite leggi tecniche e urbanistiche, per essere all’altezza del compito: garantire adeguate risposte ai propri clienti.
Buon viaggio!!!
Francesco De Gaetano
Architetto dal 1998, specializzato in progettazione residenziale e bioarchitettura. La cifra stilistica della mia progettazione è frutto di ascolto, analisi, ricerca ed esperienza trentennale. Un connubio tra funzionalità ed estetica, tra comfort e forma.
FD project, il mio studio di architettura e interior design, è un laboratorio artigianale di design e progettazione, dove ogni progetto nasce dall’incontro tra creatività, pianificazione e una solida capacità di trovare soluzioni efficaci per affrontare ogni sfida realizzativa.

