Francesco De Gaetano

Pavimento in cotto: come arredare una casa moderna senza “effetto rustico”

Il pavimento in cotto ha un carattere forte. Caldo, materico e ricco di sfumature, porta con sé un’immagine profondamente legata alla tradizione, alle case di campagna e agli ambienti rustici.

Ed è proprio per questo che, quando ci troviamo davanti a un pavimento in cotto, può sembrare difficile immaginare un arredamento contemporaneo.

Ma il cotto è davvero incompatibile con una casa moderna?

La risposta è no.

Anzi, il contrasto tra una materia tradizionale e un arredamento contemporaneo può creare ambienti molto interessanti, eleganti e personali. Il segreto non è cercare di nascondere il carattere del cotto, ma costruire intorno al pavimento un progetto capace di valorizzarlo senza ricreare automaticamente uno stile rustico.

Cosa non fare (se vuoi un ambiente moderno): aggiungere altro “rustico”

Quando abbiamo un pavimento in cotto, la scelta più immediata è spesso quella di abbinarlo ad altri elementi della stessa famiglia: legno scuro, mobili tradizionali, travi a vista, ferro battuto, tessuti grezzi e colori caldi. Ottima scelta se ti piace un design classico o rustico, country-style per intenderci.

Se invece vuoi ottenere un design moderno e non vuoi rinunciare o sostituire il pavimento in cotto bisogna lavorare proprio sul contrasto tra materiali, forme e linguaggi.

Il pavimento dovrà diventare un piano, che per effetto contrasto, valorizzerà lo stile moderno e raffinato del tuo arredamento, esaltandone la pulizia estetica e l’essenzialità dei materiali

Il cotto può, accostato a mobili dalle linee rigorose, superfici lisce, vetro, metallo e materiali contemporanei, manterrà la sua autenticità  acquisendo una nuova interpretazione.

Quindi la domanda da porsi è

Quali mobili abbinare al pavimento in cotto?

Il cotto di per sé è un materiale dall’impatto visivo deciso, molto caratterizzante: non ha quindi bisogno di essere accompagnato da mobili altrettanto elaborati.

La soluzione ideale  è scegliere arredi semplici e proporzionati; minimalisti se ti piace il genere.

Un divano dalle forme morbide ma essenziali, una cucina con ante lisce, un tavolo dal design asciutto,  o una libreria leggera, poco materica, creano un contrasto il cui effetto è, di contro,  un ambiente ben calibrato.

Il vetro può essere un ottimo alleato, perché introduce leggerezza e trasparenza, abbinato al metallo, soprattutto nei dettagli, può invece creare una contrapposizione dai toni ancora più decisi.

Il legno, invece rimane naturalmente un materiale perfetto da abbinare al cotto in un contesto più classico. Nel caso in cui non vuoi rinunciarci è importante scegliere con attenzione la tonalità. Un legno molto scuro e rossastro, insieme a un cotto altrettanto caldo, rischia di creare un ambiente eccessivamente carico. Molto meglio, optare per essenze più chiare e tonalità naturali, capaci di accompagnare il pavimento senza competere con esso.

Quali colori scegliere per le pareti?

Il colore delle pareti può modificare profondamente la percezione di un pavimento in cotto.

Le tonalità neutre calde, come avorio, crema, beige e sabbia, sono una scelta sicura. Creano continuità con le tonalità del pavimento e contribuiscono a costruire un’atmosfera accogliente ed elegante.

Ma non bisogna necessariamente rimanere sui neutri.

Se l’obiettivo è ottenere un ambiente più contemporaneo, più caratterizzante nei contrasti, possiamo introdurre colori più decisi, come verde salvia, verde oliva, blu carta da zucchero o blu petrolio, ancora meglio se saturi.

Se poi vuoi osare di più e creare un ambiente dalla forte personalità, allora bisogna scegliere tonalità più scure, soprattutto in ambienti luminosi, perché creano un contrasto sofisticato con la matericità del cotto, con elementi di arredo in vetro e acciaio o in ottone spazzolato.

Attenzione al bianco.

Il bianco può essere una scelta eccellente, ma un bianco troppo freddo può creare un contrasto eccessivo con la componente calda del pavimento. È quindi preferibile valutare sempre il colore reale del cotto, la quantità di luce naturale e la temperatura dell’illuminazione artificiale e creare zone di “assorbimento” della luce.

Cotto e cucina moderna: un abbinamento possibile

La cucina è uno degli ambienti in cui il contrasto tra cotto e design contemporaneo può dare risultati particolarmente interessanti. Una cucina dal design moderno può infatti diventare il contrappunto perfetto alla matericità del cotto: forme pulite e superfici essenziali contro una pavimentazione ricca di irregolarità, sfumature e variazioni cromatiche.

In questo caso è opportuno scegliere una cucina dalla tonalità chiara: una nuance bianca, beige o verde chiaro.

Lo stesso principio può essere applicato al soggiorno, dove un divano contemporaneo, una lampada dal design leggero e pochi elementi decorativi possono contribuire a rendere l’ambiente più attuale. Il risultato finale dipende molto anche dalla combinazione dei materiali.

Quali materiali abbinare al cotto?

Il legno porta calore e naturalezza, il vetro alleggerisce, il metallo introduce un elemento più deciso e contemporaneo, la pietra può rafforzare il carattere materico dell’ambiente.

Anche tessuti come lino, cotone e lana possono funzionare molto bene, soprattutto se utilizzati con colori neutri e texture semplici.

Il principio da seguire è evitare di creare un ambiente in cui tutti i materiali appartengono alla stessa famiglia cromatica e materica.

Un buon progetto non elimina il carattere del cotto: lo mette in relazione con elementi differenti.

E se il pavimento in cotto è già presente?

Questo è forse il caso più interessante.

Durante una ristrutturazione non è sempre necessario sostituire un vecchio pavimento in cotto per ottenere una casa contemporanea.

Prima di demolirlo, vale la pena valutare se può essere recuperato, pulito e trattato correttamente.

A volte è sufficiente intervenire sugli elementi che lo circondano: nuove porte, battiscopa più discreti, pareti con colori differenti, illuminazione opportunamente progettata  e arredi contemporanei possono cambiare completamente la percezione dello spazio e degli elementi che lo caratterizzano

Un pavimento in cotto, che inizialmente sembra appartenere a un’altra epoca, può diventare così l’elemento più caratterizzanti del progetto e dei tuoi spazi.

E c’è anche un altro vantaggio: conservare un pavimento esistente significa mantenere una parte della storia dell’abitazione, evitando di sostituire automaticamente ciò che può ancora avere valore estetico, materico e affettivo .

Gli errori da evitare

Quando si arreda una casa con pavimento in cotto, ci sono quindi alcuni errori ricorrenti da evitare.

Il primo è cercare di uniformare tutto al colore del pavimento.

Il secondo è utilizzare troppi elementi rustici contemporaneamente.

Il terzo è scegliere i colori delle pareti senza considerare la luce naturale e artificiale.

Infine, bisogna evitare di pensare al pavimento come a un elemento isolato: il cotto deve essere valutato insieme a porte, pareti, arredi, illuminazione e materiali.

Il cotto può quindi essere contemporaneo?

Assolutamente sì.

Il pavimento in cotto non obbliga a scegliere uno stile rustico e non deve necessariamente essere nascosto o sostituito.

La sua forza sta proprio nella matericità, nelle imperfezioni e nelle variazioni di colore che lo rendono diverso da una superficie industriale perfettamente uniforme.

La vera domanda, quindi, non è “come posso nascondere il cotto?”, ma “come posso progettare la casa perché il cotto diventi parte dell’insieme?”.

Ed è qui che il progetto fa la differenza: non si tratta semplicemente di abbinare mobili e colori, ma di costruire un equilibrio tra materiali, proporzioni, luce e atmosfera.

Quando questo equilibrio è studiato correttamente, anche un pavimento profondamente legato alla tradizione può diventare la base di una casa contemporanea, elegante e soprattutto personale.

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