Se hai già letto qualche mio articolo saprai sicuramente che #starebeneacasa è il mio mantra, il mio obiettivo per i miei clienti.
Per raggiungere tale obiettivo dobbiamo assolutamente curare la qualità dell\’aria degli ambienti in cui viviamo, casa o ufficio che siano.
Glia genti inquinanti presenti negli spazi confinati sono molteplici e pericolosi, sia per la nocività che per l\’esposizione continua a cui siamo sottoposti: circa il 90% della nostra esistenza.
Per questo motivo dobbiamo assolutamente ripensare le nostre abitazioni. Materiali, arredi, stile di vita. Tutto concorre alla qualità della vita, al benessere psicofisico, al piacere di vivere i nostri ambienti in totale sicurezza.
Ci sono piante che hanno una qualche capacità di assorbire diversi agenti inquinanti e purificare l\’aria indoor, come alcune ricerche scientifiche hanno dimostrato. Una in particolare pare sia fonte di controversie e falsi miti. Si tratta di uno studio della fine degli anni \’80, in cui alla fine degli anni 80 Bill Wolverton scienziato della NASA, volle verificare la capacità delle piante di depurare dai VOC (COMPOSTI ORGANICI VOLATILI) un ambiente chiuso. In poche parole la possibilità di assorbire le molecole che si sollevano regolarmente da pitture e rivestimenti, smalti per le unghie, shampoo, e da qualunque cosa abbia un odore o un profumo.

Wolverton concluse che esistevano piante capaci di abbattere con buon successo la percentuale presente nell\’aria del Toluene, Xilene , Benzene, Formaldeide, ecc.
Successivamente, altri studi dimostrano che i risultati acquisiti in laboratorio da Wolverton erano fuorvianti perché ottenuti in condizioni non replicabili nella quotidianità. Infatti gli esperimenti dello scienziato della Nasa furono effettuati in camera chiusa, totalmente sigillata senza nessun contributo derivato dalle attività umane.
Inserire piante nel vostro appartamento o ufficio allo scopo di abbattere la carica velenosa degli agenti inquinanti presenti è come prendere una pillola per la gastrite continuando a mangiare male e a vivere sotto stress.
Non funziona.

Adornate pure le vostre camere con piante ornamentali che alzano il tono dell\’umore e abbassano notevolmente l\’asticella dello stress psicofisico, ma se volete purificare l\’aria aprite le finestre o in alternativa ricorrete ai sistemi di ventilazione meccanica forzata.
La soluzione migliore, però, è sempre la stessa: eliminare le fonti di inquinamento. Ripensare, riprogettare e ristrutturare in maniera sana e consapevole.
In attesa di seguito trovi le piante più gettonate come depuratrici dell\’aria
ARECA PALMS
Una delle piante da appartamento più comuni e più usate. Manutenzione abbastanza semplice

PALMA DI BAMBOO
Pianta originaria del Messico a crescita abbastanza lenta, che in appartamento può raggiungere 1,8 metri di altezza. Aggiunge umidità all’aria secca e depura l’aria da benzene, tricloroetilene e formaldeide.

FICUS ELASTICA
originario delle zone tropicali dell’Asia e dell’America. Eccelle nella rimozione di formaldeide.

ALOE VERA
Pianta succulenta, facile da coltivare, anche in casa. Oltre a contrastare la formaldeide ed il benzene, è una vera alleata di benessere. Nota per il suo gel naturale molto efficace in caso di scottature.

SANSEVIERIA
Famosa come “lingua di suocera”, viene indicata per abbattere la formaldeide presente nell’aria.

Abbiate cura di voi, abbiate cura delle vostre piante.
arch. Francesco De Gaetano
Francesco De Gaetano
Architetto dal 1998, specializzato in progettazione residenziale e bioarchitettura. La cifra stilistica della mia progettazione è frutto di ascolto, analisi, ricerca ed esperienza trentennale. Un connubio tra funzionalità ed estetica, tra comfort e forma. FD project, il mio studio di architettura e interior design, è un laboratorio artigianale di design e progettazione, dove ogni progetto nasce dall’incontro tra creatività, pianificazione e una solida capacità di trovare soluzioni efficaci per affrontare ogni sfida realizzativa.