Francesco De Gaetano

CANAPA IN EDILIZIA

LA CANAPA

Tra i materiali più interessanti nel panorama della bioedilizia vi è sicuramente la canapa.

Le proprietà di questa pianta sono molteplici, note sin dall’antichità. La canapa, infatti, è citata già nel 2737 a.C. in un trattato di medicina cinese per le sue peculiarità curative. La sua fibra, inoltre, lungo il corso dei secoli ha consentito la realizzazione di cordame e tessuti di pregevole fattura; pare che le vele usata da Colombo per le sue caravelle fossero proprio in canapa

DESCRIZIONE

La pianta di canapa è costituita da due parti: la parte esterna che risulta fibrosa e una parte interna legnosa, chiamata canapulo.

La fibra è molto resistente a sforzi di trazione e all’usura, mentre il canapulo ha un’elevata capacità di assorbire i liquidi ed è ricco di silicio, componente a cui deve le sue ottime proprietà isolanti.

CARATTERISTICHE

La canapa è un materiale ecosostenibile biocompatibile, riciclabile, rinnovabile e compostabile.

Ha caratteristiche di leggerezza, traspirabilità, resistenza a muffe ed insetti, resistenza al fuoco, alto potere isolante (sia termico che acustico). mantiene inalterate nel tempo le proprie caratteristiche, è inodore e non è soggetta all’attacco di insetti e a fenomeni di putrescenza, oltre ad essere non nociva e ad avere una buona coibenza e permeabilità.


Blocchi di canapa

Inoltre essendo un materiale con ottima igroscopicità è un regolatore di umidità: la accumula quando è in eccesso per rilasciarla quando l’aria è troppo secca.

Per le sue ottime capacità di isolante termico ed acustico, dalla canapa si producono pannelli da inserire nelle murature, nei sottotetti, nei pavimenti, nei controsoffitti, nei divisori interni, sia in edifici ex–novo che nelle ristrutturazioni.

I PANNELLI ISOLANTI

I pannelli si ottengono riducendo in trucioli i fusti della pianta, legati con amido di patate o l’acido polilattico (PLA) ossia un polimero naturale derivato dal mais. Poi vengono compattati ad alte temperature e sottoposti a forti pressioni.


Pannelo di canapa

È possibile trovare le fibre della canapa mescolate con altre fibre naturali, come il kenaf, perché la loro presenza in commercio è ancora scarsa.

Il pannello isolante in canapa

  • Possiede bassa conduttività termica.
  • Essendo altamente traspirante, consente di risolvere con successo problemi di muffa e in ambienti con tasso di umidità elevato non si deforma
  • Ha un’ottima capacità di accumulare il calore che viene rilasciato nelle ore più fredde (inerzia termica) garantendo così un elevato comfort termico e scongiurando la formazione di condensa superficiale.
  • L’elasticità delle fibresegue i micro-movimenti della struttura del pannello senza danneggiarsi.
  • Qualora dovesse venire a contatto diretto con l’acqua la fibra di canapa asciuga velocemente, per questo ne teme eventuali fessurazioni
  • In caso di incendio, non rilascia sostanze tossiche essendo non infiammabile

ALTRI PRODOTTI

La canapa, assieme alla fibra di legno, viene impiegata anche per la realizzazione di intonaci termici e di finitura, malta legante e addirittura per massetti e conglomerati.

La canapa dà anche la possibilità di produrre vernici per facciate, grazie alla sua inalterabilità se esposta al sole e la sua capacità idrorepellente.

intonaco premiscelato naturale, altamente traspirante ad elevato isolamento termoacustico e deumidificante, a base di legno di canapa, calce naturale, con additivi naturali che opportunamente dosati e miscelati con acqua pulita danno origine ad una malta di facile applicazione sia manualmente che a macchina. È un materiale che determina un alto sfasamento termico, superiore rispetto ai più utilizzati materiali isolanti sintetici. Durante il suo processo produttivo ha capacità di assorbire CO2 dall’atmosfera e bassa energia incorporata, rispettando i principi di sostenibilità sociale e ambientale, ha tutte le qualità richieste ad un materiale da costruzione in linea con uno sviluppo sostenibile.

Impiego

L’intonaco premiscelato termico garantisce buoni valori di sfasamento termico e quindi risulta essere anche un ottimo isolante. Grazie alla sua elevata traspirabilità riduce l’insorgere di muffe e condense e assorbe e rilascia l’umidità in eccesso. Il suo potere fonoassorbente migliora il comfort acustico. Ha un’ottima resistenza a compressione ed è applicabile su vecchi intonaci

RICADUTE AMBIENTALI

Essendo una fibra naturale, la canapa è un materiale biodegradabile e può essere reintrodotto nel ciclo produttivo dopo l’impiego, reimpiegato per la produzione di carta e cartone o utilizzato come combustibile per la produzione di energia e non comporta emanazione di gas tossici

arch. Francesco De Gaetano

Francesco De Gaetano

Architetto dal 1998, specializzato in progettazione residenziale e bioarchitettura. La cifra stilistica della mia progettazione è frutto di ascolto, analisi, ricerca ed esperienza trentennale. Un connubio tra funzionalità ed estetica, tra comfort e forma.   FD project, il mio studio di architettura e interior design, è un laboratorio artigianale di design e progettazione, dove ogni progetto nasce dall’incontro tra creatività, pianificazione e una solida capacità di trovare soluzioni efficaci per affrontare ogni sfida realizzativa.

3 commenti su “CANAPA IN EDILIZIA”

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